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Suore carcerate

carcere segregazione

 

Suor Margherita Gamba, suor Laura Collu, suor Pierina Sandrinelli. Tre suore “Poverelle” del Palazzolo e carcerate. Suore e carcerate. Carcerate, però, non perché ne abbiano combinate di ogne, ma perché vivono stabilmente in carcere con le carcerate di via Gleno. Paolo Doni ha pubblicato un eccellente servizio di due pagine sull’Eco di Bergamo di ieri. Le tre suore “caso unico in Italia, vivono insieme con loro, con le carcerate, di giorno e di notte”. Carcerate per scelta, dunque. L’articolo descrive le attività ordinarie, le difficoltà e le tensioni, quello che le tre religiose fanno dentro e fuori il carncere. Sì, perché, per non perdere tempo, danno una mano anche nella vicina parrocchia della Celadina.

Le tre sorelle non me ne vorranno. Ma ciò che mi ha incuriosito di più è stata la loro foto. Appena l’ho vista ho pensato subito che non si trattava di tre docenti di epistemologia all’università. Se fossi un bambino avrei detto: “Ecco le mie nonne”. Da adulto mi viene di dire: “Ecco tre sorelle – sorelle nel senso di familiari – che mi dicono: ‘Non fare lo scemo e riga diritto’”. Due di loro hanno anche le borsette. A tracolla, naturalmente, perché devono avere libere le mani e appena fatta la foto, probabilmente, devono andare al negozio di quartiere per fare le spese.

Magari le tre sorelle – sorelle stavolta nel senso di suore – sono anche laureate. Ma anche se lo fossero, è ovvio che non fanno le laureate. E mi è venuta in mente una considerazione romantica, molto romantica che, se per caso Suor Margherita, suor Laura, suor Pierina avranno tempo di leggere qui, non so se approveranno. E cioè: che meraviglia che ci siano così tanti modi per onorare il Vangelo e altrettanti e di più ancora per servire i fratelli. Occorrono i docenti di ogni genere e grado, certo, ma occorrono, e come, anche le suore carcerate.

(Poi mi veniva da dire che le tre suore mi sembrano anche molto “bergamasche”. Ma il cognome Collu mi ha fatto venire il dubbio che probabilmente suor Laura non è nata a Valleve… Ma, alla fine, che cosa conta il cognome e cosa conta il luogo dove si è nati… Conta come si vive e quello che si fa…)

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