Manzoni conclude i suoi Promessi Sposi con la discussione tra Renzo e Lucia i quali, raggiunta finalmente la felicità, fanno il bilancio delle loro disavventure. E’ un bilancio di elementare saggezza. Tanto che Manzoni afferma: “Questa conclusione, benchè trovata da povera gente, c’è parsa così giusta, che abbiam pensato di metterla qui, come il sugo di tutta la storia”.
Dunque, tutte le storie, anche le più complicate, alla fine, hanno un “sugo”.
Ci siamo trovati tra amici e ci siamo chiesti quale è il sugo delle storie di questi giorni: il caso del gioielliere Roggero, la morte di Fakir a Bologna. Abbiamo precisato con una domanda ulteriore: da che parte sta Giorgia Meloni? Sta dalla parte dello Stato o dalla parte del cittadino?
Sulla morte di Fakir ha difeso la Polizia, dunque sta dalla parte dello Stato. Sulla condanna di Roggero ha difeso Roggero, dunque sta dalla parte del cittadino.
Ma, allora, quale è il “sugo della storia” secondo Meloni?
Vuoi vedere che è una storia che non ha sugo?
Ma ci assale un dubbio: vuoi vedere invece che è Giorgia Meloni che non sa trovarlo?