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Divagazioni di fine anno

Un bambino operato al cuore ha fiducia totale. Fiducia natalizia
Depardieu accusato da molte donne e difeso da molti intellettuali. Perplessità
Le "donne che hanno lasciato il segno". Se ne parla. Se ne deve parlare

Gli Elfi e Gesù bambino

Mattia (nome di fantasia), 7 anni, è stato sottoposto a un difficile innovativo trapianto di cuore al Papa Giovanni. I medici gli avevano raccontato che lui, Mattia, si trovava su una navicella spaziale: era per aiutarlo ad accettare l’”avventura” del trapianto. Dopo il trapianto la mamma ha raccontato che Mattia si è sentito male che “gli Elfi laureati in Medicina” gli hanno aggiustato il problema al cuore. 

Gli Elfi sono veri per Mattia. E crede fermamente che sono veri perché mamma e papà glielo hanno raccontato. La realtà è vera perché la parola dei genitori assicura. Questione di fiducia, insomma.

E’ lo schema tipico del credente che crede che il Natale è vero non perché lui l’ha verificato ma perché gli è stato raccontato da una Parola di cui lui ha fiducia. Per questo bisogna diventare bambini per credere davvero. Soprattutto a Natale, la festa di un Bambino per gente disposta a diventare bambini per credere al Bambino.

Depardieu e le donne

Il grande attore francese viene difeso da 56 rappresentanti noti del mondo della cultura e dello spettacolo che hanno firmato una lettera aperta.

Ma l’attore è accusato di violenza da parte di 17 donne. Difficile pensare a una colossale messinscena.

Ci risiamo. Mi vien in mente il caso Cesare Battisti e altri casi famosi di terroristi protetti sulla base della dottrina Mitterrand. I grandi sono superiori alla giustizia. La grandeur francese sonnecchia nel cuore di tutti i cugini d’oltralpe.

Le donne che hanno lasciato il segno nel 2023

Due pagine del Corriere di qualche giorno fa.

Ormai è evidente. Se il Corriere dedicasse due pagine ai maschi che hanno lasciato il segno sarebbe accusato di oscurantismo.

Come mai allora le due pagine per le donne "che hanno lasciato il segno"? O è perché le donne prevalgono e impongono la loro forza. O è perché continuano a soccombere e hanno bisogno di controbilanciare. In ogni caso le due pagine sono la denuncia di uno squilibrio. Il problema non è risolto.

Il Corriere si è incaricato di informarci.

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