Da Clusone, la notizia. Sabato 20 giugno il centro storico della Val Seriana si inserisce nel circuito Borghi più belli d’Italia immergendosi in un’atmosfera vintage tra installazioni luminose, visite guidate e suggestioni.
Il fil rouge dell’edizione 2026, comune a tutti i borghi coinvolti nell’iniziativa, porta il titolo di «L’amore per i ricordi»: un invito a tornare nei luoghi (piazze, vicoli, scorci) che hanno custodito momenti importanti della vita di ciascuno. Questo per Clusone.
Da Lovere la notizia. A Lovere, “Borgo della luce” verranno proiettati sui palazzi che si affacciano sul lago grandi, suggestive immagini. Quest’anno sono stati scelti i disegni della disegnatrice americana Denise Shimabukuro, nativa delle Hawaii. Si tratta di un “universo poetico fatto di personaggi delicati, atmosfere sognanti e immagini capaci di parlare a tutte le generazioni”.
Si tratta di due borghi della Bergamasca, che distano una decina di chilometri l’uno dall’altro. Le due iniziative sono, come è evidente, diverse. Ambedue propongono due “vie di fuga”, anch’esse diverse ma, anche, in parte simili. Si vive in un borgo, ci si va per passarci le vacanze ma il borgo propone di sognare qualcosa d’altro. A Clusone si va alle radici, sullo slancio dell’”amore per i ricordi”. A Lovere ci si sradica buttandosi nella fantasia, nel sogno, in un universo poetico.
In maniera molto suggestiva si può notare che ci si trova bene nel mondo in cui si vive se non è chiuso: si vive bene nella casa, nel paese, nel quartiere se da quel posto si può in qualche modo evadere. Durante le vacanze, poi, si va via da casa e si prende casa provvisoria altrove, ma da questo altrove un salto nel passato o un salto nella fantasia ci permette di prolungare il nostro desiderio di sogno e di evasione.
Situazione tipica di noi umani: più siamo radicati più sentiamo il bisogno di sradicarci. E viceversa. Perché, lontani da casa, presi dal fascino del passato e dai colori della fantasia, alla fine, desideriamo, in ogni caso e fortemente, di tornare a casa.
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