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Un'immagine alla settimana - Rubrica a cura di Osvaldo Roncelli

Etnologia non etnia. A proposito di un dramma recente

ragazzi giovani cultura razza

 

Si sono svolti ieri, giovedì 22 gennaio, i funerali di Youssef, il ragazzo di origine egiziana, ucciso da una compagno di origine marocchina. Migliaia di persone vi hanno partecipato. Il sindaco di La Spezia aveva affermato nei giorni scorsi che “…l’uso di coltelli è solo di certe etnie…”.
Proponiamo due articoli sul tema. Uno, questo, di Osvaldo Roncelli, sul concetto, impegnativo e maldestramente usato, di etnia. Uno di Lucio Sisana sul mondo della scuola e la sua “vocazione” educativa

 

 

Tra acculturazione e etnie (dal dizionario Treccani)

Etnia

I gruppi umani definiscono la propria identità in base a “processi” storici economici globali e locali. Il concetto di etnia - risultato da “grammatica ideologica”, espressione di rapporti di potere e di forza - definisce l’identità individuale nei codici simbolici del linguaggio, di sangue, sperma, razza, rapporti sessuali e riproduttivi.

Acculturazione

“Inevitabile” processo di cambiamento di cultura e costumi di un popolo in seguito a contatti con altri popoli. Recenti ricerche individuano precise relazioni tra mutamenti culturali e trasformazioni della personalità individuale.

Incontri tra etnie

per confrontare antiche radici che allontanano e scoprire valori che uniscono

Recenti fatti di cronaca sollecitano riflessione intorno al concetto di etnie e alle dinamiche di acculturazione in atto. L’arte - rivelatrice di identità e culture - aiuta: catalizza dialoghi e confronti verso nuove identità.

Immagini da mondi diversi

La sezione dedicata alle “culture extra europee” del Museo di Scienze Naturali di Bergamo conserva testimonianze di popoli “altri”: Oggetti “magici,” tra etnografia, storia e arte invitano al confronto tra culture e possono, accompagnando il processo di acculturazione, portare nuova dignità alle locali politiche di accoglienza e integrazione.

Due esempi

Bambole

 

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Bambole (bambini nel legno) - Sudan Occidentale, Burkina Faso

 

 La cultura Mossi nel Burkina Faso elabora oggetti in legno intagliato che chiama “bambino di legno”; sono giocattoli e anche figure archetipe di fertilità che evocano congiuntamente la figura fisica del bambino e lo “spirito” di maternità.

Sono legni intagliati che riproducono attributi di bellezza delle donne Mossi: acconciature e tatuaggi; accentuando seni e ombelico, simboli di maternità.

Queste bambole accompagnano l’esistenza della donna Mossi; da bambine le accudiscono come “vero” figlio, con il matrimonio seguono la sposa per presiedere a gravidanza e parto.

Le prime gocce di latte materno vengono offerte alla figura di legno della bambola collocata sulla culla prima che il nuovo nato vi sia deposto. La bambola svolge la doppia funzione di “chiamare al mondo” il nascituro e di “impedirgli il ritorno” tra gli spiriti ancestrali.

Antenati
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Figura da reliquiario Kota - Gabon, sec XIX

 Nella cultura Kota la protezione dei defunti viene ricercata attraverso “figure” collocate su grandi ceste dove sono riunite le reliquie degli antenati. Le ceste sono custodite in luogo appartato e consacrato lontano dalle abitazioni.

La figura - rigorosamente bidimensionale, rivestita di lamine di ottone e rame - è composta da grande viso e piccolo corpo. La testa, con acconciatura elaborata, si appoggia sul collo allungato che si apre in una losanga a forma di braccia e gambe aperte.

Dall’insieme - armonicamente sproporzionato, alto circa mezzo metro - emergono gli occhi e il vuoto della losanga. Gli occhi sporgenti sono spalancati, fissi su chi guarda; il vuoto della losanga rimanda al sesso femminile simbolo del diaframma che separa il mondo dei vivi da quello dei defunti; di nascita e di rinascita; apertura verso la vita e passaggio dalla vita all’universo extra terreno.

Le figure materializzano l’autorità protettrice dei defunti e custodiscono la coesione della famiglia. La superficie metallica viene strofinata e resa brillante ogni qual volta si rende necessario appellarsi alla saggezza e alla forza degli antenati.

Forme varie in comuni significati

Nascita, morte, maternità, fertilità, gioco, ruoli sociali, memoria, lutto, antenati, reliquiari…: questioni di vita vissuta e condivisa; diventano “culture”; creano oggetti che interrogano i “nostri riti” e propongono la coscienza del diverso nella ricchezza dell’umano: diversità che interroga, ricchezza da accudire.

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