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Mons. Della Vite tra curia e sponsorizzazioni

Un lettore, che conosciamo e apprezziamo,
ci manda questa considerazione
dettata dalla passione per la Chiesa e le sue istituzioni.
Pubblichiamo volentieri

Sponsor di una macchina “silenziosissima, comodissima, spaziosissima”. Costo 30-50.000 euro

E’ tornato alla ribalta il Messner dell’auto elettrica: mons.Giulio Della Vite, Segretario generale della Curia di Bergamo, reso famoso a ridosso dello scoppio della pandemia (siamo a febbraio del 2019) da un video in cui esaltava le doti della Nissan Leaf (per chi l’avesse perso: NISSAN LEAF TEST DRIVE: MONSIGNOR GIULIO DELLAVITE – Giuseppe Gandolfi (wordpress.com).

Nel famoso spot degli inizi degli anni Novanta, il grande scalatore altoatesino tesseva le lodi di un’acqua minerale (“Levissima, altissima, purissima”). Nel video di tre anni fa, il buon monsignore afferma con convinzione, mentre si muove nel traffico della nostra città guidato da uno che si definisce “automotive influencer”, che la macchina  (prezzo di listino a partire da oltre le trentamila euro fino ad arrivare a quasi cinquantamila euro) è “silenziosissima, comodissima, spaziosissima”.

Alternando riflessioni sull’”ecologismo” di papa Francesco e le emissioni zero dell’auto sui cui è seduto, non lesina complimenti: “sembra di essere su un tappeto che scivola nel traffico”, “sprint interessante”, “ha lo scatto svelto” e, con l’occhio di uno che se ne intende, afferma con sicurezza che “la strumentazione è eccellente”.

Corso per manager-abati. Costo 975 euro per un giorno

Ora il nostro lo si trova su Facebook mentre, su un sito di un’agenzia di marketing, sponsorizza, sempre in video, “il corso formativo di leadership” che si terrà sabato prossimo (www.facebook.com/SitoInterattivo.it).

Come dice la pubblicità: “Si tratta di un laboratorio ispirato all’omonimo libro di Don Giulio Dellavite, che indaga il rapporto tra due mondi apparentemente opposti: Manager contro Abate.  Vale a dire futuro contro passato, profitto contro etica, status contro fede. Ma chi risulta vincente? Nessuno dei due. Leader è chi sa essere manager fuori e monaco dentro. Proprio Don Giulio Dellavite ti guiderà, insieme a formatori e professionisti, in un viaggio attraverso punti di vista diversi, con un obiettivo comune: disegnare una nuova prospettiva di sé e del proprio lavoro.” E poi l’appello finale: “COSA ASPETTI? ISCRIVITI ORA, SEI ANCORA IN TEMPO! INVESTI SU TE STESSO.”

Il corso – di una giornata – si svolge, nella “splendida Abbazia benedettina di San Paolo d’Argon, spettacolare palcoscenico del percorso”.  L’iniziativa, rivolta a “commercialisti, professionisti nell’ambito finanziario, cripto-monaci curiosi”, ha un prezzo, per la sola giornata di sabato, di 975 euro (naturalmente iva, pranzo,  cena e coffee-break inclusi).

Chi governa i governatori della Diocesi?

Insomma, un prezzo certo non popolare. Come del resto la Nissan Leaf pubblicizzata nel video. Peccato che la giornata di sabato si svolga presso l’Abbazia di San Paolo d’Argon. Luogo magnifico, di proprietà della Diocesi, posto sotto la responsabilità giuridica della Fondazione Diakonia. Custodi di ciò che resta dell’antica abbazia cluniacense fondata nel 1079 sono, tra gli altri, l’Ufficio diocesano per la Pastorale dei Migranti, il Centro Missionario e la Caritas Diocesana.

Una domanda sorge spontanea: prima le vicende legate a don Minuscoli (leggi qui), ora le bizzarrie (a fin di bene, naturalmente) del Moderatore della Curia. Ma chi governa i governatori della Diocesi?

 

1 commento

  1. Vergogna. Se penso che noi poveri laici nelle comunità cristiane facciamo fatica ad arrivare a fine mese. Inoltre cerchiamo anche di essere sobri accoglienti ecologici .e magari anche un pochino servitori del vangelo. Cerchiamo di amare la vita ed essere essenziali. E nonostante tutto contenti. Leggiamo pure le encicliche di papa francesco e cerchiamo di metterle in pratica andando in giro con la bicicletta o una macchina a benzina comprata a rate.se poi ci capita un convegno non certo di 975 euro al giorno, scegliamo quello gratuito o non andiamo. Insomma ste preti…

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