Nasce “Il Cammino di Francesco – Il Cammino della Luce”.
l’Italia si arricchisce di un grande itinerario spirituale che si snoda per oltre mille chilometri
A pochi giorni dalla visita di Papa Leone ad Assisi, in occasione del GO! Franciscan Youth Meeting, è stato presentato il progetto “Cammino di Francesco”, che rappresenta la sintesi unitaria dei numerosi cammini e degli itinerari ispirati al passaggio di San Francesco e che ripercorrono la storia dell’Ordine Francescano.
I molti percorsi francescani
L’iniziativa nasce tra i grandi progetti del Comitato Nazionale con l’obiettivo di valorizzare e mettere in rete un patrimonio diffuso di percorsi, offrendo una visione organica e condivisa dell’eredità francescana. Vanta un’estensione totale di 1.546 km, comprensivo delle diverse direttrici, bretelle e varianti, che tocca le Regioni Abruzzo, Emilia-Romagna, Lazio, Marche, Toscana e Umbria. I percorsi e le varie tratte, interamente percorribili a piedi, sono stati individuati sulla base di una validazione storico-critica effettuata dal Comitato Nazionale per l’ottavo centenario della morte di San Francesco e hanno tutti come meta finale Assisi.
La presenza del Cammino di Francesco sul sito ufficiale Italia.it rappresenta il risultato del percorso di valorizzazione promosso dal Ministero del Turismo in collaborazione con l’Associazione Vie e Cammini di Francesco. L’inserimento nella piattaforma ufficiale del turismo italiano ne consolida il posizionamento come prodotto turistico di rilievo nazionale, rafforzandone la promozione sui mercati globali. Attraverso il sito e l’app ufficiale di Italia.it, i viaggiatori possono accedere a mappe, itinerari e contenuti dedicati a supporto dell’esperienza di viaggio.
L’Italia che si fa cammino. Le dichiarazioni di Ministro e Sottosegretario
Con la nascita del “Cammino di Francesco” l’Italia si arricchisce di un grande itinerario spirituale che si snoda per oltre mille chilometri, attraverso i luoghi e i valori che hanno reso San Francesco figura di riferimento mondiale. Ed è significativo che avvenga nell’anno delle celebrazioni per l’ottavo centenario dalla sua morte e della candidatura del presepe a patrimonio dell’umanità e in occasione della visita del Papa ad Assisi per l’incontro con i giovani, il 6 agosto. È l’Italia che si fa cammino. “Il turismo spirituale – ha dichiarato il Ministro del Turismo Gianmarco Mazzi - è per noi una grande opportunità. È turismo lento, diffuso, sostenibile, in continua crescita, il più ricercato dai viaggiatori. Porta le persone nei borghi, nelle aree interne, nelle comunità. Destagionalizza, genera lavoro, tiene vivi i territori. Per questo il Ministero del turismo si impegnerà sempre più nella proposta etica dei cammini spirituali. Al nostro fianco Andrea Bocelli che ha donato la voce allo spot istituzionale del Ministero del turismo per il lancio mondiale del Cammino di Francesco”.
Il sottosegretario alla Cultura Pietro Cannella ha dichiarato: “Promuovere il ‘Cammino di Francesco’ rappresenta un investimento sulla cultura, sul turismo lento, sulla sostenibilità e sullo sviluppo dei territori. San Francesco d’Assisi è Patrono d’Italia non solo per la grandezza della sua testimonianza religiosa, ma perché incarna valori che appartengono all’identità più profonda del nostro Paese. Il suo amore per il creato, la vicinanza agli ultimi, il dialogo con chi è diverso e la scelta della pace come via di convivenza continuano a parlare anche alla società contemporanea. È questo il significato più autentico di questo progetto: unire luoghi, istituzioni e persone attorno a un patrimonio comune, facendo della cultura uno strumento di coesione nazionale e di dialogo internazionale”.
Davide Rondoni: Meglio patroni in cielo che padroni sulla terra
“Dopo un lavoro paziente di cui ringrazio tutti prende avvio uno dei grandi progetti su cui come Presidente ho impegnato il Comitato Nazionale per gli Ottocento anni dalla morte di san Francesco.
Armonizzare la proposta del Cammino di Francesco è non solo un atto di rispetto verso tutti coloro che vi sono coinvolti – specie i camminatori- ma soprattutto verso il Santo e Patrono.
Meglio avere patroni in cielo che padroni sulla terra per camminare più liberi e in pace ”. Così Davide Rondoni, presidente dell’Associazione del Cammino di Francesco.
Padre Francesco Piloni: Il “cammino” come profonda trasformazione interiore
Padre Francesco Piloni OFM Assisi, componente del Comitato d’indirizzo dell’Associazione Vie e Cammini di Francesco, ha così sintetizzato le caratteristiche del percorso: “Il Cammino di Francesco non è un semplice itinerario geografico, ma un’esperienza di profonda trasformazione interiore che, passo dopo passo, lavora dentro le persone e ne cambia lo sguardo, svelando un orizzonte inaspettato. Mettersi oggi sui passi di San Francesco apre ad accogliere tre grandi doni:
- Il dono spirituale: Uno spazio intimo e libero per fare silenzio, ascoltare sé stessi e il Vangelo, sperimentando un’essenzialità che alleggerisce non solo lo zaino, ma anche l’anima. Davvero chi cerca sé stesso incontra Dio!
- Il dono ambientale: Un’immersione totale nella meraviglia del creato, che non è più solo un paesaggio da attraversare, ma un richiamo vivo a custodire la casa comune con rispetto.
- Il dono culturale: L’incontro lento e autentico con un inestimabile patrimonio di arte, storia e relazioni umane, custodito dalle comunità locali e dai borghi.
Vivere in questo mondo “come pellegrini e forestieri” – ha invitato Piloni - imparando ad attraversare il tempo e lo spazio lasciando, lungo la strada, tracce incancellabili di bellezza, giustizia, verità e fraternità”.
Leggi anche:
Cremaschi