Search on this blog

Strada facendo

I molti morti, strano sistema per valutare il peso del clima

clima super el nino

 

Oltre 450mila decessi nel mondo a causa dell'aumento delle temperature collegato al "Super El Niño" - il fenomeno climatico ciclico che quest'anno si prevede particolarmente intenso - sono stimabili nell'arco temporale che va da giugno 2026 a febbraio 2027.

È l'allarme che arriva da un rapporto del Climate Impact Lab dell'University of Chicago. Maggiormente colpito sarà il sud del mondo. L'Italia, che si trova al 49° posto per impatto sulla mortalità, si prevede che fronteggerà 780 morti aggiuntive. In pratica il Super El Niño anticipa – si prevede che anticiperà – quello che diventerà normale fra 20 anni quando le temperature medie supereranno gli 1,2 gradi. il Super El Niño è una “cartolina dal futuro”, dicono gli autori del rapporto.

Il carattere eccezionale del clima viene dunque “misurato” dal numero dei morti che si prevede provocherà. Strana unità di misura. Che, però, sembra avere qualche ragione. E’ come se mi dicessero: sta’ attento, guarda cosa sta succedendo. E pensa alla tua parte di responsabilità: magari un po’ di colpa ce l’hai pure tu.

Ma il sistema di misurazione che si applica al clima, lo si applica a diversi altri settori: la guerra, anzitutto, il traffico e i suoi incidenti, i femminicidi, le rapine… In tutti questi settori funziona lo stesso criterio: più morti provocano più gravi sono. 

Con un rischio, però. A furia di usare lo stesso criterio per misurare la gravità e per ammonire, si rischia l’assuefazione e quindi si finisce per percepire sempre di meno la gravità e di sentire sempre di meno il peso dell’ammonimento.

Leggi anche:
Pezzotta

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *