Un altro grande santo che ha influenzato il mondo dei cammini è San Benedetto da Norcia, patrono d’Europa. Il Cammino di Benedetto, www.camminodibenedetto.it non ripercorre in senso storico o filologico i passi del grande santo, ma è un Cammino di 300 km attraverso il cuore dell’Italia, che muovendo dall’Umbria, percorre tutto il Lazio e giunge vicino al confine con la Campania.
Il “Cammino di san Benedetto”. Norcia, Subiaco, Montecassino
Un itinerario di 16 tappe che unisce i tre più importanti luoghi benedettini: Norcia, suo luogo natale; Subiaco, dov’egli visse più di trent’anni e fondò numerosi monasteri; e Montecassino, dove trascorse l’ultima parte della vita e scrisse la Regola.
Non soltanto un viaggio nel mondo benedettino, ma anche un pellegrinaggio sui luoghi di santi a volte popolarissimi, come Rita da Cascia, Francesco d’Assisi, Tommaso d’Aquino; oppure meno noti, come Giuseppe da Leonessa o Agostina Pietrantoni.
Il “Cammino di don Tonino”
“La strada è lunga, ma non esiste che un solo mezzo per sapere dove può condurre: proseguire il cammino”. Lo ha scritto don Tonino Bello – dichiarato venerabile da papa Francesco nel 2021 - e non poteva quindi non esserci un cammino a lui dedicato. Il Cammino di don Tonino, accessibile dall’estate 2020, si sviluppa lungo oltre 400 chilometri, da Molfetta – città che accolse l’episcopato del vescovo salentino – alla sua tomba nel paese natale di Alessano, per proseguire sino al Santuario di Santa Maria di Leuca.
Un percorso che toccando 9 diocesi e ben 32 città pugliesi, conduce pellegrini, a piedi o in bici, alla scoperta dei territori più belli e caratteristici della Puglia. Un cammino che desidera mettere in contatto le persone con la natura, i paesaggi, l’arte e le tradizioni del territorio regionale.
Il “Cammino di Oropa"
Da un capo all’altro dell’Italia , approdiamo al Cammino di Oropa https://camminodioropa.it/, in realtà diversi cammini che hanno come punto d’arrivo il celebre santuario mariano biellese, collocato a 1200 m di quota.
Si tratta di quattro percorsi, tra natura e spiritualità: il Cammino di Oropa della Serra è l’itinerario più famoso e più frequentato dai viandanti, un percorso di 65 chilometri, in quattro tappe, ideale per chi non ha esperienza nel viaggio a piedi e divertente anche per i camminatori più esperti; il Cammino Orientale è un bellissimo trek che può essere percorso sia verso Oropa sia in senso opposto, diventando un prolungamento del Cammino della Serra; il Cammino Canavesano è l’itinerario più lungo: parte da Valperga, passa da Ivrea e si immette nella terza tappa del Cammino della Serra; il Cammino Valdostano collega Fontainemore a Oropa seguendo il percorso della storica processione che viene organizzata ogni cinque anni.
Il “Cammino dei Cappuccini"
Originale la nascita del Cammino dei Cappuccini che non ripropone di seguire le tracce di Francesco o di un altro santo, ma di conoscere la storia dei Frati Cappuccini “un’avventura sorprendente, sbocciata cinque secoli fa nell’entroterra delle Marche – spiega il sito www.camminodeicappuccini.it/ - tra boschi, piccole fraternità e passione evangelica: una storia che merita di essere custodita e condivisa”. Un itinerario, dunque, che tocca i luoghi dell’ordine che nel 2028 celebrerà i 500 anni dalla costituzione, “perché incontrare i Cappuccini di oggi e lasciarsi accogliere nei loro conventi è un’esperienza che scalda, nutre e rallegra il cuore del pellegrino”.
Itinerario peraltro impegnativo, diviso in due tronconi: da Fossombrone a Camerino sono 217,5 km in 10 tappe; da Camerino ad Ascoli Piceno sono 156,8 km in 7 tappe fino a raggiungere il Santuario di San Serafino di Montegranaro, il santo cappuccino delle Marche.
…E tanti altri, per tutti i gusti e per tutti i santi
Solo una citazione per tanti altri cammini spirituali, almeno quelli rintracciati. Hanno un cammino dedicato Sant’Alessandro (tra Milano e Bergamo), San Vili, San Colombano, Sant’Antonio, San Bartolomeo, San Rocco, i Protomartiri francescani, San Jacopo, il papa del gran rifiuto Celestino V, San Tommaso, San Filippo Neri, San Nilo, San Francesco di Paola, il Cammino Minerario di Santa Barbara, San Giacomo in Sicilia, Sant’Efisio…
Hanno una matrice spirituale anche il Cammino Mariano delle Alpi, il Cammino Celeste, la Strada delle Abbazie e la Via degli Abati, Sulle Strade dei Valdesi, il Cammino Jacopeo d’Anaunia, la Via Matildica del Volto Santo, il Cammino Francescano della Marca, la Via dei Frati, la Via dei Santuari…
Insomma, ce n’è per tutti i gusti, per tutti i piedi e per tutti i santi!
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