Search on this blog

Ricordo di Bill Viola. Artista

Ricordo di Bill Viola - artista
E’ morto a 72 anni Bill Viola artista statunitense: culturalmente meticcio, assolutamente moderno, intenso interprete di arte religiosa

Meticcio, moderno

Meticcio. Perché attraversa le più varie culture - nel tempo e nello spazio, da occidente a oriente – alla ricerca del sublime, del mistico, del mistero: cioè dello Spirito.  

Moderno. Perché adegua le tecniche artistiche ai tempi “correnti” – dipinge senza pennelli e senza colori – registrando immagini in movimento; con le nuove tecnologie si approssima alla realtà che sta dietro le cose visibili, ai confini della conoscenza umana: nel sogno, nella rimozione, nel ricordo, nel trauma.

Assolutamente moderno. Perché, dopo l’introduzione della terza dimensione nella pittura, con l’invenzione della prospettiva, nei suoi video riesce a introdurre la quarta dimensione: il tempo.

Intenso interprete di arte religiosa

Perché le sue rallentate sequenze di immagini chiedono a chi guarda calma, riflessione, sospensione (come la preghiera); sono capaci di aprire l’uomo alle domande fondamentali: nascita, morte, speranza, aldilà; sono indagini del sacro.

Dice: “…la religione è il luogo in cui ogni individuo trova la propria comprensione del mondo.  La religione è auto-trascendenza dell’essere umano, perché ognuno ha a che fare con felicità e sofferenza, bellezza e paura, speranza e disperazione ...” . 

Bill Viola si dichiara ”mistico delle immagini”.

Deposto in attesa. In “Emergence”, citando l’affresco di Masolino da Panicale “Cristo in pietà” conservato a Empoli, Bill Viola evoca una deposizione “laica”. 

Il corpo di un giovane uomo lievita da un sepolcro. Un sarcofago restituisce un corpo eburneo e nello stesso tempo trabocca d’acqua, come fonte battesimale e come placenta, memoria delle acque che preludo la nascita. Due donne, in un tempo indefinito, fuori dalla storia, vegliano, piangono, accolgono, depongono e contemplano restituendo l’assoluta dimensione del mistero: rl’epilogo è l’attesa.

Bill Viola – Emergence - video 2002, sequenze da video

“La ferita è il luogo dove la luce entra dentro di te”

Nuove pale d’altare. Due sue installazioni video sono collocate in modo permanente nella Cattedrale di Saint Paul a Londra: una dedicata ai Martiri, l’altra alla Deposizione

Martyrs (Earth, Air, Fire, Water), 2014

Il video rappresenta 4 persone che lottano con terra, aria, fuoco e acqua. Per Bill Viola il martirio è lo scontro tra natura – acqua, fuoco, terra, aria – e umanità dopo la “caduta”: è il momento della prova nella libertà.

Mary, 2016 

Il secondo video si affianca a “Martyrs”, come in un dittico, e rappresenta la “Pietà”. Bill Viola spiega. “I due temi, quello di Maria e quello dei Martiri, simboleggiano i misteri profondi dell’esistenza: la nascita e la morte; uno parla di consolazione e creazione, l’altro di sofferenza e sacrificio. Se sarò riuscito nel mio intento le due opere saranno bellezza ma soprattutto strumenti di contemplazione e devozione”. 

Le immagini di Bill Viola riguardano più la memoria che la percezione e la memoria, specialmente in senso cristiano, è sempre portatrice di Spirito.

La malattia di Halzheimer ha inesorabilmente spento i suoi ultimi giorni: resta la sua memoria.

Leggi anche:
Roncelli

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *