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I grandi politici. Tra maschere e volti

 

Sensazioni di fronte a foto qualsiasi tra le migliaia che ritraggono Trump, von Der Leyden, Putin e Xi Jinping. I grandi sembrano maschere. Sembrano a noi o lo sono davvero?

 

Apro il giornale, precisamente l’Eco di Bergamo del 30 giugno. C’è un articolone di Gilberto Bonalumi: Titolo: “Sfide e guerre assediano l’Europa. C’è bisogno di un nuovo patto”. A commento dell’articolone ci sono delle foto.

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La foto più grande ci offre Trump e la von der Leyen. Sono ambedue sorridenti, decisamente sorridenti. Trump abbozza il pollice alto. Trump vince sempre, vince non perché vince ma perché lui dice che vince. Il pollice alto non è un gesto occasionale, ma appartiene in proprio al presidente USA. A Trump non capita di vincere. No, lui è il vincente.

La von der Leyen unisce le mani, semplicemente. Non fa gesti particolari. Non ha nulla di particolare da dire. C’è, è lì, forse passava e si è presentata per contribuire a dare più rilievo al pollice alto di Trump.

 

Il presidente russo Vladimir Putin stringe la mano al presidente cinese Xi Jinping

Poi due foto piccole. In quella in alto Putin e Xi Jinping si stringono le mani. Non si guardano, guardano al lettore. La faccia del cinese è impenetrabile, non si capisce se sorride, se è incavolato, se è allegro, se sta per piangere, se sta per ridere. Putin sorride. Ma forse, per effetto contagio da Xi Jinping, anche il sorriso di Putin non sembra un sorriso, forse è solo un abbozzo. Magari voleva dire: guardatemi, vedete bene che io sono più simpatico di questo qui che mi sta accanto.

Nella foto in basso, per via del tema dell’articolo, Filippo Maria Pandolfi e Jacques Delors. Non ridono e non piangono, ma sono due facce che mi fanno dire: Sono proprio loro. Probabilmente si tratta di una banale forma di precomprensione. Ma, dopo tante maschere, mi sembra un miracolo vedere due facce vere.

Ma con un particolare inquietante: dei sei protagonisti delle tre foto, Pandolfi e Delors sono tutti e due “compianti”, non ci sono più.

Una domanda: non è che nel mondo della politica le maschere ci sono e le facce sono scomparse? Ma mi tranquillizzo: sto (s)ragionando su queste tre foto, di questa pagina, di questo giornale… Per il resto, invece. Per il resto, speriamo.

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