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In paradiso crescono i papaveri?

papaveri

 

Questa è una non-notizia. Una persona che muore non fa notizia se non faceva notizia prima di morire: è una morte tra le tantissime. In tempi di guerre, poi. Ma, per contro, una morte “normale” finisce per essere una morte che può toccare tutti, proprio perché “normale”

 

 

Si chiamava Gianna. Una romanaccia estroversa e simpatica. Mi mandano questa foto per dirmi, appunto, che Gianna “se ne è andata”. Tumoraccio, niente da fare. Anche per questo è una non notizia. Diventa notizia solo per chi ha conosciuto Gianna.

 

Gianna
Gianna

Gianna l’avevano incontrata dei familiari, molti anni fa, al mare, cascata per caso all’ombrellone accanto al loro. I bambini delle due famiglie erano piccoli e c’erano tante storie da raccontarsi.

Da allora, e per molti decenni, quell’amicizia non si è mai smentita, nonostante la distanza, le diversità, le idee, anche quelle politiche. Qualche telefonata, qualche visita anche, soprattutto in momenti di emergenza, quando c’era bisogno di un po’ di semplice, indispensabile compagnia. Nel frattempo, i bambini dell’ombrellone proprio e quelli dell’ombrellone accanto sono diventati tutti grandi, hanno fatto anche loro figli e qualcuno di questi figli dei figli, e i nipoti di Gianna, sta già facendo le sue scorribande nella vita.

Adesso arriva la notizia che Gianna se ne è andata. Lo sapevamo, ce lo avevano detto che non c’era nulla da fare. Ma la morte è sempre una sorpresa. E la notizia mi arriva con questa foto, così strana, così sorprendente di Gianna più giovane, in mezzo a un campo pieno di papaveri.

E non riesco a pensare a niente di speciale. Forse, di fronte alla morte, è meglio fare i bambini e pensare cose semplici.

Infatti, mi viene in mente, soltanto, una domanda inattesa e stravagante. In paradiso, crescono i papaveri?

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