Cicciolina ha 74 anni
Roba di due giorni fa, sul Corriere, un paginone dedicato all’intervista a un personaggio che, probabilmente, non dice gran che ai giovani, ma dice qualcosa, molto anzi, ai meno giovani.
Per i giovani, dunque, devo richiamare, citare anzi, alcuni scarni dati anagrafici. “Ilona Anna Staller (in italiano Elena Anna Staller), nota anche con lo pseudonimo di Cicciolina (Budapest, 26 novembre1951), è un'ex attrice pornografica, cantante, politica ed ex conduttrice radiofonica ungherese naturalizzata italiana”. Dunque, sintetizzando: in arte, Cicciolina, al secolo, Ilona Staller. La pornostar pare sia stata coinvolta nella partecipazione a un nuovo spettacolo.
Ciò detto per i giovani, per i meno giovani, una inevitabile reazione di fronte alla notizia e all’intervista: accidenti, Cicciolina ha 74 anni. Difficile mettere d’accordo i 74 anni di oggi con la Cicciolina di ieri, quella degli anni ’70 che aveva incuriosito e scandalizzato mezza Italia. Anche la foto pubblicata dal Corriere fa nascere la domanda: ma è la Cicciolina di oggi o quella di ieri? Il solito trucco pesante, i soliti capelli biondi, la solita corona di fiorellini in testa. Se è quella di oggi, proprio non li dimostra i suoi 75 anni. O è una foto di altri tempi?
Cicciolina è stata onorevole
Di tutto il glorioso passato di Cicciolina mi ha incuriosito in modo particolare la sua esperienza politica. Cicciolina è stata eletta nel Parlamento con i radicali. Era stato Marco Pannella a dare seguito all’idea, decisamente urticante, di una pornostar onorevole.
A molti anni di distanza è possibile trarre una banale conclusione. Di fatto con il colpo di genio di Pannella la politica ha dato molto a Cicciolina. Mentre, per quanto ne sappiamo l’apporto di Cicciolina alla politica italiana non è stato memorabile. Cicciolina come politica non la ricorda più nessuno. Che cosa ne è oggi delle 20.000 presenze con le quali venne eletta nel 1987?
Sparita l’”onorevole” Cicciolina. Ma spariti anche i radicali
Ma la cosa che fa più riflettere è che non è sparita solo lei. E’ sparito, con lei, anche il partito che l’aveva portata in Parlamento. Dai radicali di Pannella sono nati diversi tronconi diversamente impegnati ma di fatto assenti dalla scena politica italiana. Ci sono, pare. Ma pare soltanto.
Donde la morale. O la politica ha una qualche forma di sguardo più largo, di respiro più profondo, o rischia di diventare vittima di se stessa. A furia di dare tutto per poco, si rischia anche finire anche per poco, a furia di negare tutto si finisce di negare anche se stessi.
Oggi Cicciolina torna, ma come pornostar, non come politica. A suo tempo la pornostar aveva dato una qualche forma di lustro alla politica di Pannella. Ora la politica di Pannella serve solo a rendere più pittoresca la pornostar.
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