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Strada facendo

La cagnolina pechinese testimone di nozze

cane pechinese

Possiamo portare il nostro cane in chiesa, in occasione del nostro matrimonio? Tutti i parroci hanno dovuto affrontare, prima o poi, una richiesta del genere. Di solito, i parroci di Bergamo – e forse non solo di Bergamo – rispondono per un perentorio “non se ne parla neppure”. Di solito (perché non mi è difficile immaginare qualche eccezione, da parte di qualche parroco un po’ più francescano del solito).

Adesso arriva una notizia, da lontano. Ma è straordinaria. Arriva dall’Equador. Eccola (la prendo tal quale da internet):

Quando Diana Tupiza e Andres Alquinga hanno deciso di sposarsi, hanno scelto un testimone piuttosto insolito per la cerimonia civile: Luna, la loro cagnolina di razza pechinese, che ha apposto l'impronta della zampa sul certificato di matrimonio.

Con l'introduzione dei matrimoni "pet-friendly", le autorità ecuadoriane stanno riconoscendo il ruolo degli amici a quattro zampe nelle famiglie moderne.

Ho sentito personalmente raccontare di gente che “fa sedere” a tavola il proprio cane, qualche volta il cane indossa una bavagliona adatta a lui, mangia quello che mangiano i padroni di casa, qualche volta arriva a bere il caffè.

Sono fenomeni noti e ampiamente commentati. Gli animali si umanizzano.

Di mio, vorrei aggiungere due domande pesantemente polemiche. Prima domanda: non è che mentre gli animali diventano simili agli uomini, gli uomini diventano simili agli animali? Si ha l’impressione, infatti, che gli aspetti umani degli animali facciano molto spesso da contrappeso agli aspetti belluini dell’uomo.

Seconda domanda. E’ molto vicina alla prima. Questa esuberanza amorosa verso gli animali non è che nasca dalla carenza amorosa verso i propri simili? Si amano cani e gatti perché non si è capaci della relazione spesso faticosa con uomini e donne (uomini e donne, infatti, sono esseri liberi e non basta un tozzo di pane per renderli felici).

Alla fine, conclusione essa pure scontata. Si possono “amare” i cani senza fargli bere il caffè. Francesco predica agli uccelli ma non mangia il miglio con loro, ammansisce il lupo di Gubbio, ma non lo invita a cena in convento.

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