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Alberto Bellini risponde a Gori. Il PD, la sinistra. Bergamo

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Dopo aver letto sul nostro blog l'articolo di Franco Pizzolato "La ricetta Gori", mi sento quasi in dovere di intervenire, perché la questione trattata mi interessa e mi coinvolge personalmente.

 

 

 

Ho militato nel PD per quasi 17 anni, dal 2007, anno della sua fondazione, fino al 2024, quando me ne sono allontanato, per motivi che cercherò  di riassumere quanto più brevemente possibile.

Il Pd manca di obiettivi

Che cosa vuole il PD? Ancora non l'ho capito e non lo capisco: manca sia di "visione" sia di concretezza.

Metto in fila le tante “cose” che mi vengono in mente, quanto ripenso alla mia militanza politica: Le disuguaglianze, la sanità, i bassi salari, la scuola, l’ambiente, la sicurezza l’immigrazione….

Tutti temi rimasti irrisolti, avvolti in una nebulosa di incertezza che genera paura e sfiducia nel futuro.
Da qui una inesorabile denatalità ed una sempre più marcata fuga di cervelli.

Sono sempre più richiesti i pizzaioli, i cuochi, i camerieri, i "raiders", i corrieri...., mentre i medici e gli ingegneri se ne vanno all’estero. Una fascia sempre più ristretta di popolazione gode di uno stato di benessere talvolta assurdo, mentre sempre più numerose sono le famiglie che non riescono ad arrivare alla fine del mese.

La ricetta Gori

Non ho ben capito quale sia la ricetta Gori, ma so che sotto la sua amministrazione la cementificazione ed il consumo di suolo sono fortemente aumentati: di quanto, non è dato sapere, ma lo sarà ancor più nei prossimi anni, quando verrà avviata l'urbanizzazione della cosiddetta Porta Sud. E' un progetto avveniristico (andatelo a vedere, se volete, su Gemini o ChatGPT), ma non sappiamo né da chi verranno occupate le nuove costruzioni, né i loro prezzi.

Si dice che si vuole "alleggerire la pressione del traffico sul centro cittadino", decentrando istituti bancari ed enti pubblici… Ma che ne faremo degli edifici storici esistenti? Non è che faranno la fine dell'ex Cinema Teatro Nuovo....
A parte la nuova Stazione Ferroviaria, la nuova Stazione del TPL (Trasporto Pubblico Locale) e l'integrazione della T1, della T2 e della E-BRT, ci saranno un Mercato Coperto da 5.000 mq ed un polmone verde da 35.000 mq, ma anche case ed edifici dedicati al "terziario avanzato" ed al commercio.
La logica, se pure edulcorata, è sempre la stessa: procurarsi risorse finanziarie dal consumo di suolo.
E il PD che cosa ne dice?

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