Il "nuovo" blog labarcaeilmare è apparso ieri. Molti lo hanno già visto. Nella mattinata di oggi, per motivi tecnici non dipendenti da noi, è diventato irraggiungibile. Pensiamo sia utile, per questo, lasciare ancora in primo piano, per la giornata di oggi, le nostre considerazioni che spiegano i perché e i modi delle novità adottate.
Perché le novità
La prima domanda è anche la più ovvia: perché si è cambiato? Siamo in corsa da quattro anni, esattamente dall’ottobre del 2021. Per gli strumenti di informazione in genere, e per un blog in particolare, quattro anni sono un’era geologica. Se, in altri tempi, la stabilità di un’immagine dava l’impressione di una qualche forma di forza, oggi dà soprattutto l’impressione di una qualche forma di staticità. Se non si è diversi, bisogna almeno apparire diversi. Noi pensiamo di essere vivi. Abbiamo voluto anche dare l’impressione di esserlo.
Ma non è solo questo. Volevamo soprattutto dare maggior rilievo agli articoli, al maggior numero di articoli possibile.
Alcune delle novità
Il colore, dunque, è lo stesso ma se ne vede meno, perché abbiamo eliminato la vistosa striscia colorata con i riferimenti che, ovviamente, ci sono, ma sono spostati più in basso. Per gli articoli, invece, le cose cambiano sensibilmente. Nella home appare non soltanto un articolo, come nel disegno finora in uso, ma un gruppo di articoli, esattamente quattro, con una loro gerarchia interna: molto spazio viene dato a un articolo “primo”, meno spazio, a cascata, a un articolo “secondo”, e, infine, altro spazio a due articoli, “terzo” e “quarto”. La gerarchia è determinata, fondamentalmente, dalla data di pubblicazione: il più in vista è l’ultimo pubblicato, a seguire gli altri. Ma se articoli già pubblicati tornano di interesse per noi o per i lettori, abbiamo la possibilità di richiamare nella home anche articoli pubblicati in passato e dare loro nuova importanza.
Seguono gli “ambiti” con i loro specifici, diversi contributi. Quindi, scorrendo verso il basso, gli “ultimi articoli”, dove gli articoli – e non solo i quattro della home – vengono tutti elencanti secondo la data di pubblicazione. Di ognuno, richiamato sia negli “ambiti”, sia in “ultimi articoli”, viene citato il titolo, l’autore, la data di pubblicazione.
Abbiamo introdotto anche un riquadro nuovo che abbiamo chiamato – in rapporto con l’immagine della barca che fa parte del nostro nome - “àncora di parole”: immagine e frase che cambierà ogni giorno.
il footer – il piè di pagina – permette di ritornare alle diverse parti del blog e di richiedere l’invio di newsletter.
Il footer informa anche che siamo stati aiutati dalla Akron di Sovere e dalla Bellini di Zanica . Agli amici che ci conoscono e ci riconoscono va il nostro grazie.
Buon viaggio
Tutto questo, dunque, per dire non solo che ci siamo e che offriamo articoli ma anche, insieme, vorremmo offrire il piacere di leggerli. Abbiamo voluto rinnovare il sito ma non cambia la scelta di fondo fatta quattro anni fa: essere uno spazio aperto, un luogo di confronto libero sulla Chiesa e nella Chiesa. In un mondo che cambia velocemente, cercheremo ancora di fare la nostra parte. Con passione e parresia. La verità del Vangelo sta sempre davanti, non dietro o peggio in tasca. Pensiamo al Vangelo secondo Matteo di Pier Paolo Pasolini: Cristo è ripreso sempre di spalle. E' lui che cammina avanti. A noi tocca non bloccarci su quello che è stato, ma aprirci con fiducia su quello che sarà.
Buon cammino, dunque, a noi stessi e a tutti i nostri lettori. Una volta si usava definirli “affezionati”, “affezionati lettori”. A parte il tono un po’ datato dell’espressione. Ci auguriamo che, in fondo, rimanga vera anche per voi.