Gennaro Sangiuliano fa il Trump a Napoli, con il berretto rosso e la scritta in inglese. Il tentativo patetico di essere quello che non si è per racimolare consensi
E’ apparso sui giornali e se ne è parlato anche nei telegiornali, oltre che su internet, della trovata di Gennaro Sangiuliano, già ministro della cultura, già corrispondente RAI da Parigi e ora capolista di Fratelli d'Italia per le elezioni regionali della Campania. La trovata è presto detta. Sangiuliano si è fatto fare un berretto rosso, esattamente come quello di Trump, in lingua inglese come Trump, con le stesse parole di Trump. Soltanto, come ovvio, ha sostituito “America” con “Naples”. Si è quindi passati dal Make America Great Again di Donald Trump a Make Naples Great Again di Gennaro Sangiuliano.
Il primo problema è la sigla. Quella di Trump è facilmente pronunciabile: MAGA. Quella di Sangiuliano un po’ meno: MNGA: “sembra una parolaccia inghiottita da uno sbadiglio”, ha commentato Massimo Gramellini sul Corriere di un paio di giorni fa.
Ma, a parte lo sbadiglio, quello che colpisce è l’imitazione stessa e i suoi significati. Che senso ha mettere uno accanto all’altro il presidente degli USA e il candidato della Campania? Che nesso c’è tra Napoli e Washington? Il vero motivo, evidentemente, non è una qualche somiglianza tra due realtà così diverse, ma il motivo è che, siccome di Trump si parla molto, Sangiuliano spera che anche si lui si parli un poco. Per far parlare di sé Sangiuliano afferma una affinità che non c’è: rinuncia alla sua - vera- identità di napoletano per affermare una sua – fantastica - “identità” di americano. E’ una scelta: invece di essere orgogliosi di quello che si è, si imita quello che non si è, perché questa imitazione rende. Mi viene in mente, per una inarrestabile forza di cose, la canzone di Renato Carosone: Tu vuo’ fa’ l’americano/‘Mericano, mericano/Ma si’ nato in Italy. E non solo in Italy, ma nientemeno che a Napoli.
Spengo, con un pizzico di mestizia, il computer con il faccione soddisfatto di Sangiuliano, il suo bel berretto rosso e la sua MNGA. Mi viene un dubbio. Vuoi vedere che lo ha fatto proprio per prendere in giro Trump? Per dirci, quindi, che lui, Sangiuliano, non vuole affatto essere come Trump, ma è talmente convinto di dover essere diverso che si fa uno sberleffo proprio di Trump e del suo MAGA. Vuoi vedere?... Mah!